Il messaggio di cordoglio postato sui social dalla fedecalcio dell'Argentina per la morte della leggenda brasiliana ha suscitato la reazione dei suoi tifosi: cosa è successo
L'ex attaccante del Cagliari e della Nazionale, che sfidò 'O Rei' in un'amichevole' e contro il suo Brasile perse la finale dei Mondiali nel 1970: "Giocatore eccezionale e persona speciale"
'O Rei' ha ricevuto in ospedale la visita dei nipoti Octavio e Gabriel che hanno così coronato il sogno di Silvia, la figlia (morta nel 2006) che il campione brasiliano non aveva riconosciuto
Feola, però, li portò in Svezia e li inserì contro l'Urss dopo lo 0-0 contro l'Inghilterra: il Brasile vinse quel campionato del mondo, il primo della storia verdeoro
Dopo la mitica Italia-Germania 4-3, i nostri sfidano il Brasile all’Azteca. Passano appena 18 minuti: Pelé si stacca da terra e brucia Burgnich con un gesto diventato leggendario. La sua rete contro gli azzurri nella finale del 1970 è tra gli emblemi della sua inarrivabile grandezza: rimase sospeso in aria prima di battere Albertosi
"Se non ci fosse stato il calcio lo avrebbe sicuramente inventato", scrive su Facebook l'ex fuoriclasse di Milan e Nazionale. E quell'aneddoto di Altafini...
Da Macron a Obama fino al ricordo di Riva: «Noi tutti dietro a lui e Diego». Il presidente Lula: «Ho visto Pelé dare spettacolo». Gravina: grazie a lui il calcio è diventato il gioco più amato
Tra i monumenti di Rio de Janiero che si sono illuminati per la scomparsa di O' Rei, c'è stata anche la celebre statua che ha preso i colori della nazionale brasiliana verde e oro
Tra giugno e luglio 1971 il Bologna giocò tre volte contro il Santos, in Usa. E Pelé, dopo la partita del 3 luglio a Randaal’s Island, scrisse una lettera per “Stadio” in cui elogiava il Bologna