Palomino assolto, ma nessuno lo ripagherà per quattro mesi d'inferno e per il mondiale perso
Il 5 luglio, il difensore dell'Atalanta era sospeso perché trovato positivo al Clostebol Metabolita, steroide anabolizzante contenuto in pomate o spray cicatrizzanti. Palomino ha sempre sostenuto la sua innocenza e, per questo, ha rifiutato il patteggiamento. La Procura Antidoping aveva chiesto 2 anni di squalifica, ma in 40 minuti il giocatore ha smontato le tesi accusatorie. Giustizia è stata resa al calciatore che, però, è stato costretto a saltare 13 partite di campionato. Ora è fuori dall'ncubo che minacciava di stroncarne la carriera e, a causa dell'inattività forzata, l'ha escluso dai preconvocati dell'Argentina per Qatar 2022
