Pur di non mollare la presidenza della Fifa, l'amico di Trump ha assicurato i sudamericani che, in cambio del loro appoggio, nel 2030 il torneo si farà con la formula XXL. Il problema è che se si votasse oggi non avrebbe la maggioranza per essere rieletto
In una lettera firmata dai presidenti delle tre confederazioni, Ceferin, Bin Salman e Montigliani, scendono idealmente in campo insieme per conterstare la posizione della Fifa e in particolare quella del suo rappresentante Gianni Infantino.
Il comunicato: "Un esame non è una licenza per distorcere i fatti, amplificare accuse non comprovate o fabbricare distrazioni progettate per minare i progressi"
La presidente della federazione vichinga: "Non ci fidiamo più di lui, deve dimettersi subito". FifPro, il sindacato mondiale dei giocatori: "Il progetto di vendere il Mondiale ai privati non esiste più, ma servono riforme, non insabbiamenti". Argentina e Messico invece appoggiano l'amico di Trump
Ribadita la perdita di fiducia nella presidenza dopo "le proposte di privatizzare le principali competizioni". E il "Guardian" lancia un'indiscrezione clamorosa...
L'amico di Trump è sotto assedio ed è volato a Rabat convocando una riunione straordinaria dei vertici Fifa. Il Pallone d'Oro portoghese lo attacca a palle incatenate: "Dimettiti, i tuoi amici americani ti pagheranno cinque volte tanto il tuo stipendio". Lo stanno mollando anche i sauditi
Il cerchio si stringe attorno all'amico di Trump: Inghilterra e Galles hanno ritirato l'appoggio alla sua ricandidatura; Nyon lo diffida dal distruggere i documenti del progetto di vendita del Mondiale ai privati. L'Italia non può stare a guardare
La Uefa minaccia una causa legale contro Infantino. Pio Esposito pronto al rinnovo. Gutierrez a Leverkusen per le visite mediche. Biancocelesti su Hautekiet dello Standard Liegi
Terremoto ai vertici della Fifa. Prolungamento di contratto e adeguamento per il nerazzurro. Napoli, Gutierrez a Leverkusen per le visite mediche. Lazio su Hautekiet dello Standard Liegi