Condannato per l'uccisione di Reeva Steenkamp avvenuta nel 2013 e ora in liberta condizionata, l'atleta sudafricano ha partecipato a una gara di triathlon
L'ex atleta paralimpico, in carcere dopo una condanna di sei anni per l'omicidio della fidanzata, ha presentato una denuncia alla direzione del carcere: «Mi hanno dato farmaci tossici»
All'ex atleta paralimpico, in prigione per l'omidicio della fidanzata Reeva Steenkamp, sono stati trovati vari tagli ai polsi. Il portavoce smentisce: «Si è ferito dopo essere caduto dal letto»
Fu omicidio volontario quello commesso dall'atleta sudafricano il 14 febbraio 2013. La pena per aver ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp sarà scontata sempre nel carcere Kgosi Mampuruper
Il campione paraolimpico uccise la fidanzata nel bagno di casa la sera di San Valentino di due anni fa. L'accusa chiede di far valere la tesi di omicidio volontario