Il tecnico dell'Inter sa che dovrà chiudere la stagione al terzo posto per salvare la panchina e la sfida di questa sera contro la Juventus sarà una delle 12 finali da non fallire fino a fine stagione.
Il classe 84 ha il contratto in scadenza con la società nerazzurra il 30 giugno del 2018. Sono 23 le presenze in campionato e due in Coppa Italia. Questa sera contro la Juventus non ci sarà perchè squalificato.
Il tecnico jesino crede ancora nella possibilità di giungere al terzo posto ma per farlo serviranno 11 partite di carattere già a partire dalla sfida contro il Palermo in programma domenica sera.
I tifosi dell'Inter sono passati, nel giro di due mesi, dal paradiso all'inferno e ora esigono spiegazioni soprattutto da parte del tecnico Roberto Mancini, che non è riuscito a dare un'identità alla squadra.
Da Jovetic a Ljajic, da Felipe Melo a Perisic sono tanti i giocatori, voluti da Mancini, che hanno deluso le aspettative e che lasceranno Milano a fine stagione.
L'Inter non riesce più a rialzarsi: sono solo nove i punti raccolte nelle ultime nove giornate che hanno fatto piombare i nerazzurri dal primo al quinto posto in classifica.
Il ds nerazzurro ha parlato a Mediaset nel pre partita e ha confermato l'interessamento per il centrocampista del Siviglia. Chisura su Mancini in Nazionale: "Resta con noi".
L'Inter dovrà cercare di cogliere un risultato positivo in casa della Juventus per rilanciare le sue ambizioni di giungere al terzo posto al termine della stagione.
Il capitano sogna di ripercorrere le orme di Javier Zanetti con la maglia nerazzurra. Il bomber argentino ha messo a segno 11 reti in campionato e vuole riportare la squadra in Champions League.
Il classe 88 sta faticando e non poco anche con la maglia della Sampdoria e a fine stagione tornerà a Milano alla corte di Mancini: ma è solo di passaggio.
Piero Ausilio avrà molto da lavorare, in estate, sia in entrata che in uscita. Banega è già un calciatore dell'Inter, mentre Soriano è molto vicino. Da risolvere ci sono varie questioni tra cui quelle di Ljajic e Jovetic. Icardi va o resta?