L'ex attaccante della Sampdoria non è ancora riuscito a trovare la via del gol con la maglia dell'Inter ed è fermo a quota 12 reti in campionato. Domani sera, contro il Bologna, Mancini gli concederà una nuova chance da titolare.
Il tecnico jesino crede ancora fortemente nella possibilità di arrivare al terzo posto. La sfida di domani sera contro il Bologna e quella di sabato prossimo contro la Roma, all'Olimpico, saranno fondamentali per le reali ambizioni nerazzurre.
Nagatomo è l'unico certo di restare, mentre su D'Ambrosio, Santon e Alex Telles pende un grosso punto di domanda. Ci saranno poi da valutare attentamente le posizioni di Dodò e Dimarco.
Doppio allenamento oggi per i nerazzurri, che proseguono il lavoro in vista della sfida di sabato sera al "Meazza" contro i rossoblù. La squadra, dopo il riscaldamento e possesso palla, ha lavorato nuovamente sulla tattica per poi svolgere una partitella finale
Il classe 89 non dovrebbe recuperare per il match contro il Bologna ma si candida per tornare a disposizione contro la Roma il prossimo 19 marzo, dove si capiranno le reali ambizioni dei nerazzurri.
Thohir è indeciso se puntare ancora su Roberto Mancini in vista della prossima stagione. Le ultime nove giornate di campionato saranno decisive per il suo futuro.
Il classe 83 non è così sicuro di restare all'Inter anche nella prossima stagione. Molto dipenderà dalla qualificazione in Champions League alla permanenza del suo mentore Roberto Mancini.
Il tycoon indonesiano vuole la conquista della Champions League che sarebbe di vitale importanza per il futuro, economico e sportivo del club nerazzurro.
Il serbo è stato autore di una buona prova contro il Palermo e si candida per essere titolare fino a fine stagione. Il suo riscatto però passa dalla qualificazione in Champions League.
Il classe 86 è ancora alla ricerca del suo primo gol in maglia nerazzurra. Contro il Palermo avrà l'occasione di incrementare il suo bottino, fermo a 12 reti con la maglia della Sampdoria.
L'Inter ha giocato la sua miglior partita stagionale senza il suo capitano che ha fatto i complimenti ai suoi compagni per la prova di spessore fornita contro i bianconeri.
Il capitano nerazzurro si è complimentato con la squadra per la grande rimonta contro la Juventus. Mancini non gli ha concesso nemmeno un minuto preferendogli, nel finale, il giovane Manaj.
I nerazzurri hanno quasi compiuto l'impresa contro la Juventus, nel ritorno delle semifinali di Coppa Italia. L'Inter ha ancora 11 finali a disposizione per provare a centrare il terzo posto.