L'ex tecnico rossonero ha ricevuto il Tapiro d'Oro, rispondendo alle parole della showgirl che aveva dichiarato: «Con Sinisa lo spogliatoio non era tranquillo». Sull'esonero: «Chiedete al presidente»
«Sono ormai troppi anni che vediamo costruire squadre senza capo né coda, spacciate come grandi squadre per mascherare l’incapacità sul mercato e il decadimento generale che purtroppo sta aumentando con il passare degli anni»
I retroscena della trattativa: 300 milioni prima del mercato, per acquisire la metà del club e gli altri 300 in un secondo tempo per rilevare interamente la società. INzialmente l'ex premier rimarrebbe presidente onorario, per uscire di scena ad operazione conclusa
Si tratta ora di vedere se resisterà il giovane Brocchi, a cui sono state concesse ufficialmente sei partite di campionato e la finale di coppa Italia contro la Juve per salvare il posto per la prossima stagione e non finire a spasso con i suoi sfortunati predecessori
Il successore di Mihajlovic ha 6 gare di campionato e la finale di Coppa Italia per convincere Berlusconi a confermarlo. Altrimenti l’ex premier punterà sull’ex ct. Ma attenti anche al tecnico del Sassuolo, Emery e Donadoni
Ufficialmente, tutti i rossoneri stavano con Sinisa. In realtà, lo spogliatoio era profondamente spaccato. E i pretoriani di Sinisa hanno saputo in ritardo della decisione di Berlusconi
Berlusconi ha deciso, l'era del tecnico serbo è finita nella serata di lunedì. Oggi primo allenamento dell'ex mister della Primavera. Moratti: «Mi dispiace, stimo molto Sinisa»
Il giovanissimo classe 99, dopo essersi preso le chiavi della porta del Milan, potrebbe essere convocato da Conte per l'Europeo in Francia visto il grave infortunio occorso a Perin.
Il primo esonero a settembre al Carpi, adesso al Milan. Nove le squadre coinvolte nella girandola di allenatori. Palermo protagonista con sette tecnici