Il patron rossonero spiega la sua storica decisione di cedere il club: «Ho rinunciato a una parte del valore in cambio di investimenti per il club». Montella: «Cinesi? Vediamoli all'opera»
Secondo i tifosi, la cessione del club da parte di Berlusconi non basterà ai rossoneri per tornare a vincere: «Non ci saranno le competenze per essere competitivi»
Il retroscena di un'operazione da 740 milioni. Ceduto il 99,93% del club a una cordata che comprende il fondo di stato di Pechino per gli investimenti. Fuori dall'operazione, a sorpresa, Gancikoff e Galatioto
Comunicato Fininvest: «Il presidente Berlusconi ha approvato il preliminare di vendita». Gli investitori operano attraverso la management company Sino-Europe Sports Investment. 740 milioni la valutazione del club
Rossoneri ko a testa alta contro i Blues: primo tempo equilibrato con 1-1 su punizione di Bonaventura. Nella ripresa decisiva la doppietta di Oscar. Oggi la squadra di Montella tornerà in Italia.
Il tecnico dei Blues lancia la sua ex squadra, non ha rammarichi per non aver avuto gli attuali rinforzi di Allegri («Non penso a quello che poteva essere, ma vivo il presente per costruire il futuro») e non chiude del tutto alla cessione di Cuadrado: «Ora è con noi, in futuro vedremo...».
Il fratello di Schweinsteiger, Tobi, si è scagliato contro Mourinho reo di non aver rispetto del fratello Bastian relegato nella squadra riserve dello United.
Domani, nella notte italiana, ultimo test negli States per la formazione di Montella contro gli uomini di Conte. Forfait per Bertolacci, anche Antonelli non è al top.