Il pilota britannico ha firmato il nuovo accordo, con il quale resterà per altri due anni nella scuderia giapponese: «Ora voglio vincere un altro titolo»
Nel ballo dei cambi gomme, in una pista che si è asciugata giro dopo giro, il box della “verdona” indovina il momento giusto e alla fine Rea vince davanti a Sykes. Terzo Van der Mark, grande Savadori (quarto) con l’Aprilia
La Superbike torna a fare spettacolo con quattro piloti in lotta per la vittoria fino a due giri dalla fine. Vince il campione del mondo su Kawasaki, davanti a Davies e Hayden (al primo podio)
Il team vincitore dell’edizione 2015 ci riprova con la stessa formazione (Philippe, Delhalle, Masson) mentre il pilota genovese (ex-Superbike) sarà al via con la Yamaha GMT94, che vuole riprendersi lo scettro
Il pilota Ducati replica la vittoria di ieri su una pista congeniale alla moto italiana. Le due Kawasaki si difendono ma ora devono fare in conti con il “terzo incomodo”
Il campione del mondo in carica Sofuoglu, su Kawasaki, fa capire quanto vale il suo numero uno sulla carena e stampa un 1’54”000 che non lascia scampo agli avversari. Primo dei nostri Gamarino, quinto
Il pilota Kawasaki sfrutta al meglio le sue doti sul giro “secco” e abbassa il limite della pista. Dietro di lui, le sorprese Guintoli e Lowes. Giugliano sesto
Il britannico è il più bravo a sfruttare la gomma morbida e anche oggi, nella prima giornata di prove libere in Spagna, è stato l’unico a scendere sotto il minuto e 51. Seguono Davies, Van Der Mark e i due italiani Giugliano e Savadori
Nel 2015 furono Rea e Davies a spartirsi vittoria e secondo posto. Andarono forte anche Aprilia e BMW ma quest’anno saranno competitive anche Honda e la ritrovata Yamaha
Prova di forza (e di carattere) del portacolori Kawasaki, che nel finale risponde a tutti gli attacchi del compagno di squadra Rea e di Davies e centra la prima vittoria del 2016
Sul circuito di Buriram si corre la seconda manche del round mondiale Superbike. Il campione del mondo prova a portarsi a casa la quarta vittoria consecutiva, l’italiano della Ducati prova a riscattare la scivolata di ieri