Il tecnico nerazzurro ospite alla Domenica Sportiva ha parlato di Inter a 360 gradi, ha ammesso che l'obiettivo è costruire una squadra da scudetto per la prossima stagione e ha nuovamente lodato i suoi per la vittoria contro il Napoli.
Indipendentemente da ciò che è successo negli spogliatoi, è spiazzante sentire dire al tecnico che neppure stavolta è merito del capitano e leggenda giallorossa
Al canale satellitare di famiglia il presidente ha ribadito che cerca un socio di minoranza, ha lodato la squadra e il pubblico dopo la vittoria contro il Napoli e ha annunciato che sabato sarà di nuovo a San Siro.
L'attaccante montenegrino è stato uno dei migliori in campo nel match vinto contro il Napoli. Il classe 89 sarà un freccia in più all'arco di Mancini per questo infuocato finale di stagione.
Il capitano nerazzurro è arrivato a quota 51 reti con la maglia dell'Inter in 101 presenze. Il classe 93 punta a Samuel Eto'o che ha realizzato 53 reti in 102 partite con l'Inter.
L'argentino (in fuorigioco) porta in vantaggio i nerazzurri dopo 4'. Raddoppia il croato in chiusura di primo tempo. La squadra di Sarri ora rischia una finale da brividi
I due presidenti si sono visti nel pre partita in un San Siro ricco di vip. Tra i presenti Conte, Oriali, il ct della Croazia Cacic, Bonolis, Nicola Savino, Berti, Zenga e Meneghin.
Il ds nerazzurro: «Icardi e Mancini saranno parti importanti dell’Inter anche per il futuro.Su Moratti non posso rispondere, sono politiche societarie che non mi competono»