Lo spagnolo spinge forte nelle battute finali, prende un piccolo vantaggio e vince indisturbato. La Ducati ha la meglio sulla Honda di Marquez per il secondo posto. Valentino chiude in quarta posizione ma è lì
In prova, l’abruzzese porta in alto la Ducati: è primo per due centesimi di secondo su un ritrovato Marquez e sulla sorpresa Redding. Rossi e Lorenzo indietro
Nasce per essere la competitor diretta della BMW R 1200 GS. In fuoristrada sorprende, su strada assicura un elevato livello di comfort. Ciclistica da turismo, motore fin troppo sportivo. Il suo limite
Nasce per essere la competitor diretta della BMW R 1200 GS. In fuoristrada sorprende, su strada assicura un elevato livello di comfort. Ciclistica da turismo, motore fin troppo sportivo. Il suo limite
Nasce per essere la competitor diretta della BMW R 1200 GS. In fuoristrada sorprende, su strada assicura un elevato livello di comfort. Ciclistica da turismo, motore fin troppo sportivo. Il suo limite
Lorenzo chiude davanti la prima sessione ma Rossi è a soli due decimi. Bene le Ducati (nuova e vecchia) di Iannone e Barbera e la conferma Suzuki di Vinales. Marquez? A otto decimi
Lo spagnolo chiude davanti la prima sessione ma Valentino è a soli due decimi. Bene le Ducati (nuova e vecchia) di Iannone e Barbera e la conferma Suzuki di Vinales. Marquez? A otto decimi
Prova di forza (e di carattere) del portacolori Kawasaki, che nel finale risponde a tutti gli attacchi del compagno di squadra Rea e di Davies e centra la prima vittoria del 2016
Sul circuito di Buriram si corre la seconda manche del round mondiale Superbike. Il campione del mondo prova a portarsi a casa la quarta vittoria consecutiva, l’italiano della Ducati prova a riscattare la scivolata di ieri