Il tennista italiano è risultato positivo ai due test antidoping effettuati a marzo di quest'anno: il primo durante il torneo di Indian Wells, il secondo otto giorni più tardi, ma un'indagine indipendente dell'Itia, l'agenzia antidoping del tennis mondiale, lo ha scagionato, per una "assunzione inconsapevole", dovuta a una sostanza usata dal suo fisioterapista.
La procura avrebbe suggerito al francese di accettare due anni di squalifica, proposta che il centrocampista ha ritenuto essere l'anticamera del ritiro dai campi
L'argentino è risultato positivo ad un test antidoping risalente al novembre del 2022, prima del Mondiale. Dopo qualche giorno di silenzio, ha voluto dire la sua tramite i social.
(da papugomez_official Instagram)
Il giocatore sostiene che il problema sia sorto dopo aver preso uno sciroppo per curare il mal di gola e di avere la prova dell'acquisto del farmaco da parte di suo figlio.