Intervenuto alla conferenza organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro, l'ex campione bianconero ha fatto un paragone tra la sua carriera e quella di Maradona.
Il dirigente della Juventus è stato ripreso in un momento particolarmente emozionante dello show: sul ledwall, infatti, è comparsa la sua immagine all’interno di un omaggio dedicato ai grandi calciatori che hanno fatto la storia della Juventus e della Nazionale italiana.
L'attaccante polacco vuole farsi trovare pronto per l'inizio della prossima stagione dopo il lungo periodo di assenza per i vari infortuni che lo hanno tormentato.
L’ad Comolli stavolta vuole fare in fretta e non ripetere l’errore dello scorso anno di tirare troppo per le lunghe la trattativa non riuscendo poi a portarla al traguardo. Così ha fatto una mossa verso il Paris per riattivare il canale di trattativa.
La dirigenza bianconera non fa drammi dopo il mancato accesso alla Champions, ma valuta una cessione di spessore e 3 o 4 acquisti importanti per sostenere Spalletti.
Dalla Continassa filtra pessimismo per due motivi semplici: il tempo non è un alleato della Juve e la mancata qualificazione alla Champions potrebbe aver condizionato i pensieri del serbo.
Presente al premio "Zucchini", l'ex capitano della Juventus, sceglie parole al miele per descrivere l'Abruzzo ed augura una pronta risalita al club del Presidente Sebastiani.