La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex presidente della Juventus e altri ex dirigenti allora al vertice della società bianconera, tra cui Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Fabio Paratici nell'ambito dell'indagine, denominata inchiesta Prisma, relativa alle plusvalenze e alla manovra stipendi.
Il tecnico bianconero ha fiutato l’affare e sfruttando i buoni rapporti tra l’agente del calciatore, il super-procuratore Mendes, e il direttore tecnico della Juve, Cristiano Giuntoli, ha attivato una triangolazione per facilitare l’arrivo di uno dei calciatori di fascia più completi al mondo.
Con la Juve non ci sarebbero sostanziali problemi sull’accordo. Giuntoli chiede tra i 20 e i 25 milioni, cifra che Ghisolfi è disposto a investire sul calciatore. Il nodo oltre alla volontà del calciatore resta l’ingaggio.