Il ko di Napoli ha confermato i limiti della squadra bianconera, con i soliti difetti e statistiche che non migliorano: le reti incassate sono una costante negativa
Le operazioni del club bianconero, portate avanti dall’ad Damien Comolli, verranno quindi condivise con il tecnico toscano e questo rappresenta un cambio di rotta importante rispetto alla precedente gestione
L’offerta presentata all’ex tecnico della Juve, però, è stata respinta: il croato è determinato a lavorare ancora in Europa e in un campionato competitivo.
Il tecnico croato paga un destino già segnato dopo la scelta del mercato non condiviso: l'etichetta del traghettatore e le interviste scomode con le frecciate alla società
Igor ci ha messo del suo con i continui cambi di formazione, però se 5 anni di delusioni e quasi 300 milioni sono stati spesi invano negli ultimi due mercati, la responsabilità non è solo di chi la guida
Questa la scelta del club bianconero all'indomani della sconfitta di misura incassata a Roma contro la Lazio di Maurizio Sarri. Otto partite senza vincere per il tecnico croato, che paga a caro prezzo gli ultimi tre ko e i precedenti cinque pareggi consecutivi.
Terza sconfitta consecutiva tra campionato e Champions, i bianconeri non segnano in totale da 394 minuti: la crisi è evidente ed è già iniziato il toto-nomi.