Soulé è l’unico a provarci davvero lì davanti, ma poi sbaglia il calcio di rigore finendo inevitabilmente tra i peggiori della partita. Svilar, sempre lui a togliere le castagne dal fuoco. (A cura di Jacopo Aliprandi)
Özer ha detto due volte no a Dovbyk e una a Soulé, in una sequenza folle che ha esaltato il portiere turco del Lille, implacabile nell'approfittare degli errori dal dischetto e, soprattutto, di una squadra imprecisa, distratta in difesa e sterile in attacco