Da un lato l’indonesiano nega di voler cedere il club, dall’altro conferma che stia cercando nuovi soci in Asia. E un amico dell’ex presidente confida: «Massimo non vede l’ora di tornare al timone»
Il tecnico portoghese smentisce le voci di ritorno in nerazzurro: «Sarò a Milano per pranzare con la famiglia Moratti e assistere a Inter-Sampdoria. Appoggio il progetto di Thohir e Mancini»
José Mourinho, in due stagioni con l'Inter, ha vinto due Scudetti, una Champions League, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. I tifosi sognano un suo ritorno ma ad oggi è pura utopia.
L'Inter ha ancora a disposizione 13 giornate per cercare di arrivare in Champions League. La mancata qualificazione sarebbe un fallimento sotto tutti i punti di vista.
Entro il 15 novembre, l’uomo del Triplete può esercitare il diritto di tornare proprietario del club che, in questo momento accusa 417 milioni di debito consolidato. Per questo Thohir cerca nuovi partner in Asia. Ma forse, l’acquirente ce l’ha già in casa
Il tycoon indonesiano ha confermato la sua intenzione di volere sondare il mercato cinese e non solo alla ricerca di altri partner. Il numero uno ha inoltre ribadito che la partership con Moratti è solida.
Il presidente nerazzurro arriva nel week end in Italia e domenica sarà a Firenze. Tema principale del viaggio gli equilibri societari con la ricerca affidata a una banca d'affari internazionale del nuovo partner che sostituirà Massimo Moratti.
L'ex presidente dell'Inter: «Se loro dovessero perdere finirebbero a -11 da noi: condannati a una dura rimonta I nerazzurri avranno meno pressioni, ma...»