Secondo Tim Fuller, avvocato australiano che aveva difeso la nuotatrice Shayna Jack in un caso di doping, il tennista italiano potrebbe essere sanzionato.
Ribadendo che non c'è stato nessun trattamento di favore per Jannik, l'Itia ha inflitto un altro duro colpo all'agenzia di Montreal che ha fatto ricorso al Tas. Il Numero Uno del mondo "è stato assolto perché l'hanno detto i fatti". E la sentenza Halep può incidere favorevolmente sul verdetto svizzero
Due lunghi articoli del New York Times spiegano bene come come mai la vicenda di Jannik non sia ancora chiusa. E la sensazione è che lui c'entri davvero poco
Il Tas ha ridotto la squalifica dello juventino a 18 mesi rispetto ai 4 anni decisi dalla Nado. Questo significa che potrà tornare in campo a marzo 2025.
L'agenzia mondiale antidoping ha presentato ricorso alla Corte arbitrale dello sport (TAS) nel caso del tennista italiano Jannik Sinner, il quale è stato ritenuto esente da colpa o negligenza da un tribunale indipendente dell'International Tennis Integrity Agency (ITIA) essendo risultato positivo per due volte al clostebol
Caso Clostebol, Jannik è innocente, ma l'agenzia mondiale antidoping deve dire chiaramente quale sarà il termine preciso entro il quale presentare l'eventuale ricorso al Tas contro il tribunale indipendente che ha proclamato l'assoluta correttezza del n.1 del mondo
La Wada non si opporrà alla sentenza dell’Itia (International Tennis Integrity Agency) del 19 agosto scorso che sollevava Sinner da qualsiasi responsabilità per l'assunzione inconsapevole del Clostebol.