La Roma a lezione di calci d'angolo

Garcia allunga l’allenamento: è primo in Serie A per i corner (e i cross) ma non li sfrutta
Roberto Maida
2 min

ROMA - La Roma a ripetizioni di tiri piazzati. Angoli soprattutto. Rudi Garcia ha utilizzato la seduta di rifinitura non tanto per provare la formazione da opporre al Carpi, che non sarà molto diversa da quella di Genova. L’ha sfruttata per provare nuove soluzioni che permettano alla squadra di capitalizzare i calci da fermo. «Dobbiamo variare i nostri schemi, cercare cose diverse durante una partita - ha detto l’allenatore - ma è anche vero che nel nostro primo anno segnavamo di più grazie alla presenza di un calciatore come Benatia. E’ il tiratore che deve leggere la situazione e i saltatori sanno cosa fare. Però il rendimento finora è inferiore rispetto a quello che sarebbe giusto». E allora tutti ad esercitarsi: i tiratori Pjanic, Iago Falque, Totti e Florenzi e i saltatori, che sono Dzeko, Manolas, De Rossi e Keita.

SPRECO - Non che sia facile convertire un angolo in gol. La media europea di realizzazione è anzi piuttosto bassa: circa una rete ogni 30 tentativi. Ma il fatto che la Roma, mercoledì contro la Sampdoria, non sia riuscita a creare neanche un’occasione dopo aver calciato 18 volte dalla bandierina è un po’ preoccupante.

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