© LaPresse Juventus, triplete senza età
ROMA - Scudetto in bacheca, il quinto di fila, il Quinquennio d’Oro eguagliato ottanta anni dopo. Ma non è finita, perché la Juventus può puntare al tris di scudetti che la farebbe entrare un’altra volta nella storia: da un’altra porta. Gli scudetti, che noi definiamo in questo servizio “senza età”, sono, oltre a quello vinto da Allegri, quelli della Primavera e dell’Under 17 - la nuova categoria ex allievi Nazionali - per i quali le due squadre bianconere affidate rispettivamente a Fabio Grosso e a Felice Tufano, sono in corsa, una in semifinale (domani affronterà il Toro) e l’altra alla fase finale a 8 in programma dall’11 al 19 giugno prossimi.
PRIMAVERA FINAL EIGHT, JUVENTUS-EMPOLI 4-2: BIANCONERI IN SEMIFINALE CONTRO IL TORINO
UN ESEMPIO - In questi cinque anni di scudetti che la prima squadra ha messo in fila c’è il marchio di fabbrica del settore giovanile bianconero. E’ vero che c’è stato un evento traumatico come Calciopoli e la retrocessione d’ufficio in B ha in qualche modo favorito uno sguardo a quel che cresceva alle spalle: da qui le promozioni di De Ceglie, Marchisio e Giovinco.
LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DELLO SPORT STADIO IN EDICOLA
