© REUTERS Platini: «Vogliono impedire la mia candidatura Fifa»
ZURIGO- Platini è "profondamente indignato" per quello che considera "un processo esclusivamente politico, con lo scopo di impedirgli di candidarsi alla Presidenza della Fifa". Sono gli avvocati dell'ex campione bianconero e capo dell'Uefa che raccontano lo stato d'animo di un uomo nei confronti del quale sembra smarrita la presunzione d'innocenza.
LA VICENDA - La decisione di Platini di non presentarsi davanti ai giudici è stata resa nota meno di 90 minuti dopo che la Commissione etica ha promesso a Platini un "giusto processo", anche se egli dovesse boicottare l'audizione. «Vorremmo sottolineare chiaramente che la camera arbitrale della Commissione etica si occuperà di questo caso come farebbe in qualsiasi altro caso, seguendo una procedura indipendente e imparziale» ha fatto sapere una nota dell'organismo giudicante. Il verdetto sulla vicenda, nella quale è coinvolto anche il presidente della Fifa Josef Blatter, anch'egli come Platini sospeso per 90 giorni, è atteso per lunedì o martedì prossimo. Le eventuali sanzioni potranno essere impugnate davanti alla commissione d'appello della Fifa, e poi ancora davanti al Tas.